Vedere oltre l’handicap è possibile, anzi doveroso. C’è sempre una persona dietro una diagnosi che aspetta di essere scoperta nella sua unicità e irripetibilità. C’è una persona che esiste, cresce, cambia anche quando il suo deficit non può cambiare. Esso costituisce quel punto di partenza con cui fare i conti per poi andare avanti considerando flessibili e forse mutabili alcuni aspetti in divenire. Ci vuole tempo per capirlo e qualcuno che ti aiuti a farlo, credendoci.

Lucina Spaccia

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